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Assegnazione ordinaria di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica

(Regolamento comunale)
  • Servizio attivo
Procedimento di assegnazione ordinaria di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.

Come fare

Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.

Domanda di assegnazione ordinaria di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica
Permesso di soggiorno in corso di validità del richiedente o altro documento attestante la regolarità della permanenza del cittadino straniero in Italia
Documentazione comprovante l'attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale per coloro che non hanno residenza nel comune di presentazione della domanda
Attestazione rilasciata dal locale centro antiviolenza o dall'assistente sociale
Planimetria catastale dell’alloggio se ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 KM dal Comune nel quale si presenta la domanda (per verifica dell’inadeguatezza)
Documentazione relativa all’utilizzo dell’immobile per attività lavorativa prevalente del titolare
Documentazione comprovante la non assegnazione e/o la non disponibilità della casa di cui si è titolari
(Decreto di omologazione dell’accordo di separazione consensuale, sentenza di separazione o divorzio passata in giudicato, atto di scioglimento consensuale o giudiziale dell’unione civile o della convivenza di fatto ai sensi della L. 76/2016 che definisce l’assegnazione della casa coniugale o l’obbligo del rilascio dell’immobile)
Dichiarazione di inagibilità dell’alloggio
Documentazione sul pignoramento ex art. 555 c.p.c.
Documentazione relativa alla indisponibilità della quota di diritti reali su immobile
Contratto di locazione cointestato (per l’attribuzione del punteggio a-3 se nucleo in coabitazione)
Certificazione attestante la situazione di invalidità e/o handicap (per l’attribuzione dei punteggi a-4 e a-4 bis)
Documentazione attestante la sede di lavoro per la dimostrazione della pendolarità (es. contratto di lavoro, attestazione datore di lavoro)
Copia della sentenza di separazione/divorzio con eventuale obbligo di rilascio dell’alloggio e/o obbligo assegno di mantenimento e documentazione a dimostrazione che venga effettivamente corrisposto (ad esempio estratto conto bancario)
Certificazione attestante l’inserimento in struttura rilasciata dai servizi sociali, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio
Certificazione attestante la condizione di alloggio improprio rilasciata dall’autorità competente
Documentazione relativa a barriere architettoniche
(perizia tecnica sulle barriere non facilmente eliminabili rilasciata dagli Uffici Comunali o tecnico individuato dal richiedente con dichiarazione asseverata e attestazione medica della grave e permanente difficoltà di deambulazione rilasciata dalla competente Azienda USL Territoriale)
Certificazione comprovante l’abitazione in alloggi o altre strutture abitative assegnati a titolo precario dai servizi di assistenza del Comune
(da altri servizi assistenziali pubblici, regolarmente occupati, o abitazione in alloggi privati procurati dai servizi di assistenza del comune, regolarmente occupati, il cui canone di locazione è parzialmente o interamente corrisposto dal comune stesso)
Copia del contratto di locazione in alloggio di proprietà privata registrato e copia delle ricevute di pagamento dell’affitto (2025)
(attestanti che il canone è stato regolarmente corrisposto negli ultimi 6 mesi)
Copia del provvedimento esecutivo di sfratto per finita locazione o per morosità incolpevole come definita all’articolo 14, comma 3 della L.R.T. 2/2019, o di provvedimento di espropriazione forzata a seguito di pignoramento
Planimetria catastale dell’alloggio abitato per la dimostrazione del sovraffollamento

Cosa serve

Per accedere al servizio, assicurati di avere:

  • SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
  • tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.

Cosa si ottiene

Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.

Tempi e scadenze

Attenzione: l'invio è consentito solo in un determinato intervallo temporale. La documentazione può essere inviata:

  • dopo il 14/10/2026 - 08:00
  • entro il 15/12/2026 - 00:00

Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Termini e condizioni di servizio
Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 08:41.57

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